AGRITURISMO IN COLLINA
Una storia di donne e di terra
Ca’ Dorale non è solo un agriturismo, è un’eredità che profuma di storia. Quello che un tempo era solo un antico casale adibito a ricovero attrezzi, oggi è diventato un rifugio autentico, dove godersi vino, cucina e natura ritrovando il ritmo lento della campagna. Questa terra è stata tramandata con amore di madre in figlia fino a Marina Paparoni che ha saputo trasformare la passione per la terra in un progetto di vita, preservandone la magia e la purezza.
Il casale domina una collina che un tempo si racconta accogliesse un vitigno di Malvasia dal colore dorato: è proprio da quel riflesso lucente che è nato il nome Ca’ Dorale. Oggi quella stessa collina è circondata da un uliveto secolare e da vigneti a perdita d’occhio, accarezzati dalla brezza dell’Adriatico e coltivati secondo i principi dell’agricoltura sostenibile.
La calorosa accoglienza di Marina
Quando Marina Paparoni ha ristrutturato il vecchio casolare per farlo diventare un agriturismo, ha creato un luogo di calorosa accoglienza tra le colline di Fano. Un ambiente familiare dove sentirsi coccolati, immersi nei profumi della natura. Con una formazione in Agraria e una passione istintiva, Marina ha recuperato pietra, legno e ferro per non snaturare l’anima del luogo, rendendo Ca’ Dorale il cuore pulsante della nostra ospitalità rurale.



I nostri vigneti
Il cuore agricolo: i vigneti
Le colline sono dominate da 7,5 ettari di vigneti dove coltiviamo con metodo biologico il Bianchello DOC, il Sangiovese e il Montepulciano. Insieme a loro, dedichiamo un ettaro al Fiano: un’eccellenza che unisce la nostra terra alle radici vitivinicole italiane, per un vino genuino, trasparente e vivo.
La biodiversità dei nostri vitigni si ritrova in ogni calice di Agricola Arzilla, servito al tramonto o davanti al grande camino d’inverno.
I vini naturali accompagnano la cucina tipica del territorio, fatta di pasta fresca preparata ogni giorno nell’antica madia e prodotti genuini dell’orto.

